Orari e Tornei della settimana dal 7 al 13 settembre

Questa settimana il golf europeo e nazionale offrono tre appuntamenti da non perdere. Sul DP World Tour l’Amgen Irish Open debutta sul links di Doonbeg, per la prima volta sede del torneo. Rory McIlroy difende il titolo in un field di alto livello e tra gli azzurri al via ci sono De Leo, Manassero, Mazzoli, Molinari, Migliozzi, Laporta e Paratore. Sull’HotelPlanner Tour è il turno dell’English Trophy a The Caversham di Reading: 250.000 sterline e punti importanti per la Road to Mallorca. L’Italia è rappresentata da Cristoni, Scalise, Vecchi Fossa e Zemmer. Intanto è già iniziato al Circolo Golf Torino – La Mandria il Campionato Nazionale Maschile Medal – Trofeo Franco Bevione: 144 dilettanti in campo, con Filippo Ponzano a difendere il titolo sui green di casa.

DP World Tour – Amgen Irish Open

Il Back 9 del DP World Tour prosegue questa settimana con un appuntamento storico: per la prima volta il Trump International Golf Links & Hotel di Doonbeg, nella Contea di Clare, ospita l’Amgen Irish Open. Il prestigioso links diventa così il 19° percorso diverso a ospitare l’evento nelle sue 52 edizioni sul circuito europeo. Nato come Doonbeg Golf Club e disegnato da Greg Norman, il campo fu inaugurato nel 2002 con un match esibizione tra lo stesso Norman e Pádraig Harrington, vinto 2&1 dall’australiano. Acquistato dalla Trump Organisation nel 2014, subì un importante restyling a opera di Martin Hawtree due anni dopo, trasformandosi in un classico links. In vista di questo Irish Open, Hawtree ha apportato ulteriori modifiche lo scorso inverno. L’Amgen Irish Open, disputato per la prima volta nel 1927, fa parte ininterrottamente del calendario del DP World Tour dal 1975 e quest’anno celebra la sua 71ª edizione. Nel corso degli anni ha viaggiato in lungo e in largo per l’Irlanda, è stato un evento Rolex Series tra il 2017 e il 2020 e ha costruito un albo d’oro di assoluto prestigio. Seve Ballesteros, Sir Nick Faldo, Bernhard Langer e Colin Montgomerie hanno conquistato tre titoli ciascuno. Rory McIlroy, con la vittoria dello scorso anno, è entrato nel club dei due volte vincitori insieme a Ian Woosnam, Sam Torrance, Mark James e Jon Rahm.

La vittoria di McIlroy nel 2025 al K Club resterà tra i finali più indimenticabili della storia del torneo, mentre Shane Lowry scrisse una pagina unica imponendosi da dilettante nel 2009. McIlroy torna come campione in carica, forte di una stagione già straordinaria che lo ha visto diventare sei volte Major Champion con il trionfo al Masters. La sua vittoria di dodici mesi fa al K Club fu uno dei finali più spettacolari: Joakim Lagergren, uscito da un quintetto in testa con un superbo 66 chiuso con uno spettacolare colpo da oltre 240 metri per l’eagle alla 16, costrinse McIlroy a un putt da 8 metri e mezzo per l’eagle alla 18 per forzare lo spareggio.

Il numero 2 del mondo arriva a Doonbeg dopo due Top5 consecutive nelle ultime prove della stagione PGA Tour, con ulteriore slancio per la difesa del titolo. Pádraig Harrington estende un record impressionante: sarà la sua 31ª partecipazione consecutiva all’Amgen Irish Open, la striscia più lunga dall’ingresso dell’evento nel calendario europeo nel 1975 (tre in più delle 28 di Eamonn Darcy e Des Smyth). Il tre volte campione Major ha vinto a Adare Manor nel 2007 e ha chiuso secondo a Fota Island (2001), County Louth (2004) e Killarney (2010). In 30 precedenti uscite ha superato il taglio 17 volte e questa settimana cercherà di interrompere una serie di tre cut mancati consecutivi.

Il field è tra i più forti degli ultimi anni, ricco di campioni del passato, vincitori di Major, stelle della Ryder Cup e vincitori del DP World Tour. Accanto a McIlroy e a Jon Rahm ci sono diversi compagni di squadra della Ryder Cup di Bethpage: Lowry, Rasmus Højgaard, Tyrrell Hatton, Robert MacIntyre, Sepp Straka, il capitano Luke Donald e il vice-capitano Francesco Molinari. Tornano anche altri ex vincitori come Adrian Meronk, John Catlin, Harrington, Ross Fisher e Sergio Garcia. McIlroy e Rahm hanno l’occasione di entrare nel ristretto gruppo dei tre volte campioni. A guidare la Race to Dubai è Patrick Reed, affiancato da altri multipli vincitori del 2026 come Jayden Schaper, Casey Jarvis ed Eugenio Chacarra. Alex Fitzpatrick disputa il suo primo torneo “ordinario” del DP World Tour dopo la vittoria all’Hero Indian Open e un’ottima parentesi sul PGA Tour. Torna anche il plurivincitore Major Brooks Koepka, mentre il secondo classificato dell’anno scorso, Joakim Lagergren, arriva carico di fiducia dopo un’altra Top10 all’Husqvarna British Masters.

Al via ci saranno Gregorio De Leo, Matteo Manassero, Stefano Mazzoli, Francesco Molinari, Guido Migliozzi, Francesco Laporta e Renato Paratore.

Sarà possibile seguire l’Amgen Irish Open sul canale 209 di Sky Sport e in streaming su NOW con la seguente programmazione:

HotelPlanner Tour – English Trophy

Dal 10 al 13 settembre 2026 The Caversham di Reading ospita l’English Trophy, penultimo appuntamento della stagione europea dell’HotelPlanner Tour. Con un montepremi di 250.000 sterline e 2.000 punti in palio per la Road to Mallorca, la settimana inglese rappresenta un’occasione importante per chi punta a consolidare (o scalare) le posizioni in classifica in vista delle ultime tappe e del Final Swing. I primi 15 a fine stagione conquisteranno la carta per il DP World Tour 2027. Il percorso, progettato dal canadese Thomas McBroom, unisce caratteristiche di parkland e inland links. Il Championship course è un par 72 di circa 6.705 metri e offrirà un esame impegnativo ai protagonisti. Nato nel 2000 come Caversham Heath Golf Club, il campo è stato fuso con il Reading Golf Club nel 2018, sottoposto a un radicale ridisegno e riaperto nel 2021 come The Caversham e la clubhouse ha poi completato la sua importante ristrutturazione nel 2023. Oggi è riconosciuto tra le migliori strutture del sud dell’Inghilterra, con ottimo drenaggio e condizioni di gioco elevate tutto l’anno. L’English Trophy conferma anche il legame solido tra l’HotelPlanner Tour e il Clutch Pro Tour che offre una piattaforma di crescita ai giovani talenti europei. Nel field a Reading saranno presenti diversi giocatori usciti da quel percorso, tra cui Thomas Schmidt e Will Hopkins (entrambi protagonisti del Tilman Trophy, evento amatoriale WAGR che si disputa proprio a The Caversham), oltre a Callum Farr (promosso a fine 2025) e John Gough, vincitore della scorsa settimana al Rosa Challenge Tour in Polonia. Gough è l’unico tra i primi cinque della Road to Mallorca presente questa settimana: un’opportunità concreta per il resto del field di recuperare terreno sul leader Christofer Blomstrand.

A rappresentare i colori italiani ci saranno Matteo Cristoni, Lorenzo Scalise, Jacopo Vecchi Fossa e Aron Zemmer, un quartetto che unisce esperienza e giovani promesse. Matteo Cristoni, 24enne di Modena, sta costruendo un percorso interessante sull’HotelPlanner Tour dopo un solido passato amatoriale e universitario negli Stati Uniti. Ha già collezionato buoni piazzamenti nella stagione, dimostrando di saper stare a contatto con i migliori. Per tutti e quattro si tratta di una settimana in cui ogni colpo può valere punti preziosi sulla strada verso Mallorca e, potenzialmente, verso il massimo circuito europeo.

Campionato Nazionale Maschile Medal – Trofeo Franco Bevione

Dal 9 al 12 settembre il Circolo Golf Torino – La Mandria, ospita la 48ª edizione del Campionato Nazionale Maschile Medal – Trofeo Franco Bevione. Il prestigioso circolo torinese, che a giugno ha già ospitato l’Open d’Italia, torna protagonista della scena nazionale dilettantistica con uno dei tornei più attesi della stagione.

In campo 144 atleti, con un livello elevatissimo: quasi 40 concorrenti occupano posizioni nella Top50 dell’Ordine di Merito dilettanti. La formula è classica e selettiva: 72 buche, 18 al giorno. Dopo 54 buche i migliori 60 e i pari merito al 60° posto accederanno al round conclusivo di sabato.

Difende il titolo nel club di casa Filippo Ponzano. Il torinese, vincitore nel 2025 al Marco Simone davanti a Lapo Francesco Bisazza, è naturalmente tra i grandi favoriti per il bis. A dargli battaglia ci sarà innanzitutto il compagno di circolo Michele Ferrero, già finalista nel 2023 e protagonista stabile ai vertici. Nella lista dei possibili protagonisti spiccano due atleti che in stagione hanno già indossato il tricolore: Paolo Perrino (Royal Park I Roveri), campione nazionale Ragazzi, e Leonardo Girardi (Asolo), campione Cadetti. Tra gli altri nomi di peso: Lapo Francesco Bisazza (runner-up 2025 e migliore dell’Ordine di Merito nel field), Sebastiano Moro e Simone Cavaliere (Montecchia), Christian Fantinelli e Raffaele Buletti (Olgiata), Matteo Manini (Le Fonti), Robert Ress (Madonna di Campiglio), Davide Maltese (Roma Acquasanta), Mattia Pagani (Arzaga), oltre a Gabriele Dossi, Tommaso Regoli e Julien Paltrinieri.

Il trofeo è dedicato a Franco Bevione, grande dilettante italiano che, insieme alla sorella Isa Goldschmid (a cui è intitolato l’analogo campionato femminile), ha dato lustro e prestigio al golf azzurro sia in campo nazionale sia internazionale. Bevione rimase amateur per tutta la carriera, diventando uno dei simboli di purezza e passione del golf italiano. La Federazione Italiana Golf continua a onorarne la memoria con questo importante appuntamento annuale.

La Mandria torna così al centro della scena dopo l’ultima edizione del 2016 (vinta da Jacopo Vecchi Fossa).


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