Anthony Grenier ha riportato l’esperienza al centro della scena vincendo il Lacanau Alps Open, tappa dell’Alps Tour disputata sul percorso di UGOLF Lacanau (par 72). A 50 anni compiuti, il francese ha firmato una prestazione maiuscola nel round finale, rimontando con un eccellente 65 (-7) senza bogey e sette birdie, per un totale di 203 colpi (-13).
Partito dalla decima posizione e due colpi dal vertice, Grenier ha costruito la vittoria con un giro pulito e determinato, approfittando anche di un’ottima gestione del putter su cui aveva lavorato intensamente il venerdì sera. Per lui si tratta del secondo titolo sul circuito, a 18 anni di distanza dal primo successo ottenuto nel 2008 al Lyoness Open in Austria. Un risultato che dimostra come, nonostante l’età, il gioco del transalpino (impegnato quest’anno anche sul Legends Tour) sia ancora di alto livello.
Nathan Legendre si è piazzato secondo a 205 (-11), mentre al terzo posto, a 206 (-10), hanno chiuso a pari merito il francese Louis Bonté e lo spagnolo Jorge Maicas.
Il torneo ha visto un’ottima prestazione collettiva degli azzurri, con quattro giocatori in top 10. Il migliore è stato Luca Cavalli, ottimo quinto con 207 colpi (-9) e score di 66-70-71. Cavalli ha mantenuto un ritmo costante per tutta la settimana, confermando di essere in un buon momento di forma.
Al settimo posto con 208 (-8) hanno terminato Alessandro Nodari, Ludovico Addabbo e Andrea Romano. Quest’ultimo, in particolare, ha consolidato la sua leadership nell’ordine di merito dell’Alps Tour con 22.348 punti.
Altri italiani a premio sono stati: Enrico Di Nitto 14° con 209 (-7), Marco Florioli, Mattia Comotti e Pietro Boeris 17.i con 210 (-6), Leonardo Rigotti 26° con 212 (-4), Alessandro Nardini e Luca Memeo 29.i con 213 (-3) e Gianluca Perna 45° con 221 (+5)
A Grenier è andato un assegno di 7.900 euro su un montepremi totale di 53.000 euro.
Il circuito torna in azione già giovedì 28 maggio con l’Open de Roissy PGA France, secondo evento di un trittico francese. Saranno 27 gli italiani in gara, con Romano e gli altri azzurri in lotta per guadagnare posizioni preziose nella Road to HotelPlanner Tour.
“Battere i ragazzi più giovani fa sempre piacere, mi dà un’idea di dove sia il mio gioco”, ha commentato Grenier. “Ho lavorato duramente con Victor Dubuisson e venerdì sera ho passato tre ore sul putting green. Oggi ha pagato.”
Un successo che scalda il cuore ai francesi e che lascia segnali positivi per gli italiani in vista dei prossimi tornei.
