Il Korn Ferry Tour si attiva contro il gioco lento

Il Korn Ferry Tour si attiva contro il gioco lento

Ho toccato più volte questo argomento, e l’uiltima é stata in occasione del PGA Championship, dove si é verificato l’ennesimo episodio.

Il problema del gioco lento nel golf professionistico torna ciclicamente alla ribalta, solitamente a seguito di qualche “inciampo” da parte di un professionista (o di una professionista, dato che anche dai Tours femminili si alzano grida di allarme), e le misure di contenimento adottate non sembtano essere  efficaci.

L’ultima in ordine di tempo (il comunicato ufficiale é apparso tre giorni fa) é stata varata dal Korn Ferry Tour.

Dando seguito alle voci circolate nello scorso mese di Aprile, il tour satellite statunitense ha deciso di rendere pubbliche le statistiche relative alla velocità di gioco dei giocatori, dopo la delibera ufficiale del Tour Policy Board, risalente al mese di Novembre dello scorso anno.

La pubblicazione dell’Average Stroke Time risponde ad una precisa indicazione scaturita dal programma Fan Forward, la piattaforma creata del PGA Toiur per avere una stretta interazione con gli appassionati.

Alex Baldwin, President del KFT, ha dichiarato:

“La pubblicazione del dato AST sul Korn Ferry Tour rappresenta un’opportunità per fornire un contesto più ampio per il pace of play di un giocatore e per i diversi fattori che influisocono su di esso nel corso di un qualunque torneo”

“Speriamo che questo dato non sia solo un miglioramento per i nostri giocatori, ma che permetta ai nostri fans di capire meglio cosa accade inside the ropes tutte le settimane”.

I primi dati ad essere pubblicati sono stati quelli relativi al torneo appena concluso, il Colonial LIfe Charity Classic,  disputato al Woodcreek Golf Club  e vinto da Cole Sherwood, e sapete cosa c’é?

L’AST del vincitore lo colloca in 112ma posizione rispetto all’intero field del torneo, composto da 129 giocatori.

Posso dire che me lo aspettavo?

Con il progredire del calendario, la significatività di questo dato crescerà e rappresenterà uno strumento importante per adottare misure sempre più efficaci contro il gioco lento.

La domanda però sorge spontanea: quando vedremo il dato AST pubblicato anche per il PGA Tour?

La risposta che mi viene subito in mente é: non tanto presto.

Ma forse sono solo pessimista.


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