Joaquín Niemann ha chiuso il LIV Golf New York 2026 con una vittoria wire-to-wire, la nona della sua carriera nella lega e la seconda di questa stagione, estendendo il proprio record storico. Il cileno del Torque GC ha concluso a −16 (64-65-70-69), resistendo alla pressione finale di Harold Varner III e chiudendo con tre colpi di margine. Varner ha chiuso secondo a −13 (69-67-65-70). A −9, a pari merito per il terzo posto, sono arrivati Scott Vincent e Lee Westwood. Quinto Byeong Hun An a −7; a −6, invece, Thomas Pieters, Tom McKibbin e Paul Casey.
In classifica a squadre i Crushers GC hanno conquistato l’undicesimo titolo della regular season della loro storia, altro record all-time della lega. La formazione di Bryson DeChambeau ha chiuso a +6, due colpi davanti a Legion XIII e Torque GC. Domenica i Crushers hanno firmato un −1 di squadra, con Paul Casey protagonista di un solido 68. Il team ha retto fino alla fine su un percorso impegnativo come quello di Bedminster. Con una giornata ancora da giocare nella regular season, Jon Rahm ha matematicamente vinto il LIV Golf League Individual Championship 2026, il terzo di fila dopo quelli del 2024 e del 2025. Il capitano del Legion XIII ha chiuso il torneo in un deludente T41 dopo un 76 finale, ma il vantaggio accumulato nelle settimane precedenti è risultato incolmabile. Niemann ha gestito con lucidità la domenica, apprezzando la pressione del final round e sottolineando quanto i momenti difficili lo facciano crescere come giocatore. Rahm, nonostante la settimana negativa, ha espresso soddisfazione per la stagione complessiva, ricordando i buoni risultati di inizio anno e la vittoria di Hong Kong, pur ammettendo un retrogusto amaro per il rendimento di Bedminster. Dal lato Crushers, DeChambeau e i compagni hanno ribadito il valore aggiunto del format a squadre e la capacità del gruppo di performare su percorsi diversi.
LIV Golf – LIV GOLF NEW YORK
Dal 6 al 9 agosto 2026 la LIV Golf fa ritorno negli Stati Uniti per la seconda volta in stagione, dopo la tappa in Virginia, e atterra di nuovo al Trump National Golf Club di Bedminster, nel New Jersey. È il terzo appuntamento della lega su questo percorso (dopo le edizioni 2022 e 2023) e il campo diventa così l’ottavo diverso a ospitare almeno tre tornei del circuito. Dopo dieci eventi in altrettanti Paesi diversi, la carovana LIV torna nella regione di New York con la formula ormai consolidata: quattro giri, 72 buche a stroke play, 57 giocatori suddivisi in 13 squadre da quattro più cinque wild card.
Il leader della classifica individuale, Jon Rahm (Legion XIII), si avvicina al terzo Individual Championship consecutivo. Il suo vantaggio su Bryson DeChambeau si è però ridotto di oltre 100 punti dopo il LIV Golf United Kingdom. Lo spagnolo arriva da un T23 in UK, il primo risultato fuori dalla top 20 nelle 35 tappe di stagione regolare che ha completato: un segnale di allarme, ma anche la spinta per ripartire. Dall’altra parte della classifica a squadre, gli australiani di Ripper GC sono in piena forma. Lucas Herbert ha appena firmato una prestazione da record in 30 sotto par per vincere in UK, la seconda wire-to-wire nelle ultime quattro uscite. La squadra ha conquistato il titolo a squadre in Regno Unito e cerca di ripetere l’impresa di Bedminster 2023, quando vinse il suo primo trofeo a squadre. Con la terza affermazione stagionale, i Ripper hanno ridotto a meno di tre punti il distacco dai 4Aces GC al comando della classifica. Cameron Smith, capitano e vincitore individuale proprio a Bedminster tre anni fa (con il più ampio margine di vittoria nella storia della lega: 12 sotto e sette colpi su Anirban Lahiri), torna sul percorso che gli ha regalato l’ultimo successo individuale LIV. Accanto a lui Marc Leishman (T7 nel 2023) e la riserva Travis Smyth (al posto dell’infortunato Elvis Smylie); Herbert invece debutta qui. Smith confida nella continuità. Anche Tyrrell Hatton (Legion XIII) arriva carico: primo in Andalusia e secondo in UK nelle ultime due partenze. In tutto, 33 dei 57 giocatori presenti questa settimana avevano già disputato il torneo 2023 a Bedminster.
Il Trump National Golf Club Bedminster (par 71, 6.996 metri) è il secondo più lungo tra i campi utilizzati nelle prime undici tappe della stagione 2026: solo il Trump National Washington D.C. lo supera (circa 7.022 metri). Progettato dal celebre architetto Tom Fazio e inaugurato nel 2004, è stato più volte tra i Top 100 americani secondo Golf Magazine e tra i cinque migliori nuovi campi privati secondo Golf Digest nel 2009 e 2010. Ha ospitato lo U.S. Women’s Open 2017, vinto dalla coreana Sung Hyun Park.
Nel 2022 a Bedminster trionfarono Henrik Stenson (individuale) e i 4Aces GC (a squadre); nel 2023 furono Smith e i Ripper a fare doppietta. Ora, a quasi tre anni di distanza, il percorso torna protagonista in una fase decisiva della stagione, con punti preziosi in palio in vista delle finali Individual e Team Championship.
