Questa settimana il golf internazionale offre quattro appuntamenti di grande interesse. Sul PGA Tour debutta il Biltmore Championship Asheville, prima edizione del torneo che apre la FedExCup Fall: dal 17 al 20 settembre si gioca a The Cliffs at Walnut Cove, in North Carolina, su un percorso disegnato da Jack Nicklaus, con un montepremi di 5 milioni di dollari e tanti giocatori in lotta per lo status 2027. Sul DP World Tour torna la Rolex Series con il BMW PGA Championship al Wentworth Club di Londra, sempre dal 17 al 20 settembre. In palio 9 milioni di dollari e punti decisivi per la Race to Dubai. L’Italia è ben rappresentata da Filippo Celli, Francesco Laporta, Matteo Manassero, Stefano Mazzoli, Guido Migliozzi, Francesco Molinari e Renato Paratore. L’HotelPlanner Tour chiude la lunga parentesi europea con la 64ª edizione dell’Open de Portugal, in programma dal 17 al 20 settembre sul PGA Aroeira 1 vicino a Lisbona. Per i colori azzurri saranno al via Matteo Cristoni, Lorenzo Scalise, Jacopo Vecchi Fossa e Aron Zemmer, impegnati a raccogliere punti importanti sulla Road to Mallorca. Infine il Ladies European Tour si sposta in Spagna per la quarta edizione de La Sella Open. Quattro italiane in campo: Anna Zanusso, Roberta Liti, Alessandra Fanali e Alessia Nobilio.
PGA Tour – Biltmore Championship Asheville
Questa settimana il PGA Tour scrive una nuova pagina della sua storia. Dal 17 al 20 settembre 2026 si disputa la prima edizione del Biltmore Championship Asheville, torneo inaugurale della FedExCup Fall, a The Cliffs at Walnut Cove, a pochi chilometri da Asheville, in North Carolina, ai piedi delle Blue Ridge Mountains. È il ritorno del Tour ufficiale nella zona dopo ben 84 anni: l’ultimo precedente risale al 1942, quando Ben Hogan vinse per la terza volta consecutiva l’Asheville Land of the Sky Open. L’evento, sostenuto da un accordo quadriennale con Biltmore Estate e Explore Asheville, si disputa su un percorso disegnato da Jack Nicklaus, inaugurato nel 2005 e immerso in una valle a circa 610 metri di altitudine. Il percorso misura 6.628 metri circa, par 71, e si distingue per i suoi cinque par 3, elementi che potrebbero rivelarsi decisivi nel corso della settimana. Le distanze sembrano “accorciarsi” grazie all’altitudine, mentre i fairway e i green in bentgrass offrono un setting spettacolare, tra pendii e creste montuose che formano veri e propri anfiteatri naturali.
Il torneo apre ufficialmente la FedExCup Fall: gli otto eventi in programma determineranno chi, tra i giocatori fuori dalla top 50 della classifica principale, manterrà o conquisterà lo status di membro a pieno titolo del PGA Tour per il 2027 (i primi 100 della classifica Fall). Chi si piazzasse tra la 51ª e la 60ª posizione andrebbe a formare l’Aon Next 10, con accesso privilegiato a tornei come l’AT&T Pebble Beach Pro-Am e The Genesis Invitational. Tra coloro che combattono per queste posizioni e sono presenti in campo spiccano Pierceson Coody (55°) e Corey Conners (59°). Vicini alla “bolla” dei 100 troviamo invece Tony Finau (98°), Billy Horschel (100°) e Lucas Glover (101°).
La settimana serve anche da preparazione importante in vista della Presidents Cup di Chicago. Nel field ci sono diversi protagonisti della sfida a squadre: per gli Stati Uniti Jackson Koivun e Jacob Bridgeman; per il Team International Nico Echavarria, Ryo Hisatsune, Corey Conners, Christiaan Bezuidenhout e Nick Taylor, oltre agli assistenti dei capitani Taylor Pendrith e Camilo Villegas. Bridgeman è il giocatore meglio classificato nel ranking mondiale presente, seguito da J.T. Poston, vincitore del Memorial Tournament. Non mancano storie di ritorno e di giovani talenti. David Ford torna al PGA Tour per la prima volta da aprile dopo un infortunio alla caviglia. Marco Penge rientra dopo una stagione definita da lui stesso un “incubo”, tra problemi familiari e medici, e conta già una Top10 nel 2026.
Il montepremi complessivo è di 5 milioni di dollari, con 900.000 al vincitore, che si aggiudica anche 500 punti FedExCup, esenzioni per The Players Championship e il PGA Championship 2027 e lo status di membro fino almeno al 2028.
Potremo seguire il Biltmore Championship Asheville su Discovery+, HBO Max e Eurosport 2. Commento di Alessandro Bellicini e Nicola Pomponi con la seguente programmazione:
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DP World Tour – BMW PGA Championship
Torna la Rolex Series e con essa uno degli appuntamenti più prestigiosi del calendario DP World Tour. Dal 17 al 20 settembre 2026 il Wentworth Club, alle porte di Londra, ospita il BMW PGA Championship, il torneo di bandiera del circuito europeo. In palio non solo uno dei titoli più ambiti della stagione, ma un montepremi di 9 milioni di dollari, 8.000 punti Race to Dubai e 2.000 punti per la qualificazione alla Ryder Cup 2027. Al vincitore andranno 1.335 punti Race to Dubai: una settimana che può cambiare radicalmente le gerarchie nella corsa al titolo di Number One europeo. Patrick Reed guida la Race to Dubai da 31 settimane consecutive, ma un successo di uno dei primi cinque in classifica potrebbe ribaltare tutto.
Alex Noren, che nel 2017 aveva vinto la prima edizione Rolex Series proprio a Wentworth, lo scorso anno ha completato il cerchio conquistando la nona edizione.
Il field 2026 conferma la tradizione di uno dei tornei più forti dell’anno. Al vertice c’è il numero 2 del mondo Rory McIlroy, affiancato da Patrick Reed e da altri multipli vincitori della stagione come Jayden Schaper, Casey Jarvis ed Eugenio Chacarra. Presenti anche i vincitori di swing Mikael Lindberg e Scott Jamieson, il campione dell’Open Ryan Fox, il vincitore dello US PGA Championship Aaron Rai, e altri major winners come JJ Spaun, Brooks Koepka e Danny Willett. Grande attenzione, naturalmente, alla rappresentativa italiana. In campo ci saranno Filippo Celli (che ha guadagnato il posto grazie al Closing Swing), Francesco Laporta, Matteo Manassero, Stefano Mazzoli, Guido Migliozzi, Francesco Molinari e Renato Paratore. Due azzurri conoscono benissimo queste buche e il sapore della vittoria. Matteo Manassero nel 2013, a soli 20 anni, vinse il BMW PGA Championship in uno spareggio a tre con Simon Khan e Marc Warren, diventando il più giovane campione della storia del torneo. Cinque anni dopo, nel 2018, fu il turno di Francesco Molinari, che sollevò il trofeo a Wentworth consolidando una stagione straordinaria. Due successi italiani a distanza di pochi anni che restano tra i momenti più alti del golf azzurro su questo percorso iconico.
La prima giornata di gara è esattamente un anno prima dell’inizio della Ryder Cup 2027. McIlroy è uno degli 11 protagonisti della squadra europea vittoriosa nel 2025 presenti a Wentworth, insieme a Matt Fitzpatrick, Jon Rahm, Tyrrell Hatton, Robert MacIntyre, Justin Rose, Shane Lowry, Sepp Straka, Ludvig Åberg, Viktor Hovland e Tommy Fleetwood. Con loro anche il capitano Luke Donald e i vice-capitani Francesco Molinari e Pádraig Harrington, freschi di un sopralluogo a Adare Manor (dove erano presenti anche Chacarra, Alex Fitzpatrick, Kristoffer Reitan e Angel Ayora). Il conto alla rovescia è ufficialmente iniziato.Il BMW PGA Championship non è solo golf di altissimo livello. È un vero e proprio festival.
Sarà possibile seguire il BMW PGA Championship sul canale 209 di Sky Sport e in streaming su NOW con la seguente programmazione:
HotelPlanner Tour – Open de Portugal
L’HotelPlanner Tour chiude la lunga parentesi europea della stagione con la 64ª edizione dell’Open de Portugal.
Dal 17 al 20 settembre 2026 il torneo si disputa per la prima volta sul PGA Aroeira 1, a pochi chilometri da Lisbona, dopo sei anni consecutivi al Royal Óbidos Spa & Golf Resort. È un ritorno storico: il campo aveva già ospitato il Portuguese Open del DP World Tour nel 1996 e nel 1997, con le vittorie di Wayne Riley e dello svedese Michael Jonzon. Conosciuto come “Wentworth di Lisbona”, il percorso progettato dall’inglese Frank Pennink e inaugurato nel 1973 si snoda tra la pineta protetta a sud della capitale. Par 71 e circa 6.189 metri, richiede precisione dal tee e gestione del percorso più che potenza. Di recente ha subito un importante restyling con bunker rinnovati ed un sistema di irrigazione modernizzato.
Nel field spiccano diversi nomi della Top10 della Road to Mallorca (tra cui MJ Daffue, Julien Sale e John Gough). Per i colori italiani saranno al via Matteo Cristoni, Lorenzo Scalise, Jacopo Vecchi Fossa e Aron Zemmer, impegnati in una stagione che li ha già visti protagonisti in diverse tappe del circuito.
L’Open de Portugal, nato nel 1953, è uno dei tornei più antichi del golf europeo e ha fatto parte del calendario dell’European Tour fino al 2010. Nel suo albo d’oro figurano grandi nomi come Colin Montgomerie, Sam Torrance, Miguel Ángel Jiménez e Thomas Bjørn. Nelle edizioni più recenti sull’HotelPlanner Tour ha lanciato campioni destinati a grandi cose: Marco Penge nel 2023 e JC Ritchie nel 2025 hanno vinto qui prima di coronare la stagione al vertice della classifica e conquistare la card del DP World Tour. Questa gara segna anche la fine di un intenso blocco di 19 tornei in 20 settimane, iniziato a maggio. Un periodo ricco di primi successi (ben 12 nuovi campioni), con tanto di 59 storico firmato da Lars van der Vight al German Challenge. Nella classifica della Road to Mallorca si sono avvicendati MJ Daffue, Pablo Ereño e poi Christofer Blomstrand, ma con ancora punti importanti da distribuire tutto resta aperto. Dopo il Portogallo la carovana si sposta negli Emirati Arabi Uniti per l’Abu Dhabi Challenge, prima di affrontare il Final Swing: le due prove cinesi (Hainan Open e Hangzhou Open) e il Grand Final di Mallorca, dove si assegneranno le 15 card per il DP World Tour.
Ladies European Tour – La Sella Open
Dopo un’incredibile settimana nei Paesi Bassi per la Solheim Cup, il Ladies European Tour si sposta in Spagna per la quarta edizione de La Sella Open. Il torneo, in programma dal 17 al 20 settembre 2026 al La Sella Golf Resort di Dénia (Alicante), si svolge sullo sfondo del Parco Naturale del Montgó e conferma ancora una volta il suo motto: “For the Players”. Votato Torneo dell’Anno al debutto nel 2023 e premiato come miglior evento per i servizi alle giocatrici nel 2024 e nel 2025, La Sella Open continua a distinguersi per un approccio davvero centrato sulle atlete. L’espressione più evidente di questa filosofia è l’assenza deliberata di sponsor: niente cartelloni pubblicitari, nessun branding invasivo. È il campo stesso a “portare” il torneo, senza il nome di un title sponsor. Un’altra scelta insolita riguarda la Pro-Am: la gara pre-torneo, standard in quasi tutti gli eventi del circuito, è stata eliminata. In questo modo le giocatrice hanno più tempo per riposare e prepararsi senza i vincoli di una giornata condivisa con dilettanti e sponsor subito prima della competizione. Lo stesso impegno verso le atlete, che va oltre la sola settimana di gara, prende forma nel “Forest of Champions”, una caratteristica permanente del percorso Championship de La Sella Golf inaugurata il 30 maggio di quest’anno. Tra il green della 10 e il tee della 11, il club pianta un albero tipico del Paese di origine della campionessa dopo ogni edizione: una quercia ilex spagnola per Nuria Iturrioz (2023), un acero campestre tedesco per Helen Briem (2024) e un acero canadese per Anna Huang (2025).
Al via 132 giocatrici di 29 nazionalità, tra cui 11 spagnole. Nel field ci sono anche otto vincitrici di tornei LET di questa stagione: la leader dell’Ordine di Merito Casandra Alexander (fresca del successo al KPMG Women’s Irish Open), Eleanor Givens (VP Bank Swiss Ladies Open), Noora Komulainen (Tipsport Czech Ladies Open), Aunchisa Utama (Dutch Ladies Open), Helen Briem (Jabra Ladies Open), Smilla Tarning Sønderby (MCB Ladies Classic), Agathe Laisné (Ford Women’s NSW Open e Joburg Ladies Open) e Kelsey Bennett (Australian Women’s Classic). Purtroppo manca la campionessa in carica Anna Huang: la 17enne canadese è fuori per Covid.
L’Italia sarà ben rappresentata. In campo ci saranno Anna Zanusso, quindicesima nell’Ordine di Merito del LET, Roberta Liti (38ª), Alessandra Fanali (46ª) e Alessia Nobilio (124ª). Un quartetto azzurro che punta a fare bella figura su un percorso di 5.647 metri (par 72) e a raccogliere punti importanti in vista del finale di stagione. Il torneo parte giovedì 17 settembre e si concluderà domenica 20. In palio un montepremi di 1.000.000 di euro, con un assegno da 150.000 euro per la vincitrice. Si tratta del 23° evento della stagione 2026 del Ladies European Tour e del montepremi più alto mai messo in palio per un torneo femminile professionale disputato in Spagna.
Dopo la Spagna, il LET arriva in Italia. Settimana prossima, dal 25 al 27 settembre, andrà in scena il Buccellati Ladies Italian Open al Golf Club Milano, nel Parco di Monza. Un appuntamento atteso, che riporta il grande golf femminile internazionale in uno dei circoli più prestigiosi del Paese e che rappresenta un’occasione importante per le nostre atlete di giocare di fronte al pubblico italiano.