Ryder Cup, il Team USA cambia (di nuovo) i criteri di qualifica

Ryder Cup, il Team USA cambia (di nuovo) i criteri di qualifica

Tra un anno si aprirà la settimana della 46ma edizione della Ryder Cup, che verrà disputata sul percorso dell’Adare Manor Golf Club, nella contea di Limerick.

I Capitani sono al lavoro con i rispettivi staff per presentare le migliori squadre possibili al fine di conquistare il trofeo più ambito dagli appassionati del nostro meraviglioso sport.

Ma, a questo punto, le loro strade si dividono, dato che Luke Donald si porta in dote due vittorie consecutive chiare e nette, mentre Jim Furyk ha l’ingrato compito di fermare la serie negativa del Team USA.

Anche la statistica non depone a favore di Furyk poiché, da quando la Ryder Cup viene disputata tra Stati Uniti ed Europa, nelle undici edizioni giocate da questa parte dell’oceano, solo due volte gli statunitensi sono riusciti a vincere fuori casa, ed in tempi ormai lontani (1981 e 1993).

In una situazione come questa, gli americani le stanno pensando tutte per cercare di evitare ad ogni costo l’ennesima debacle che appesantirebbe una statistica già pesante (nelle ultime dieci edizioni disputate hanno vinto solo tre volte).

L’ultima contromisura é stata annunciata nei giorni scorsi, ovvero un cambiamento nei criteri di qualificazione.

Di nuovo.

Già, perché anche prima della scorsa edizione venne introdotto un cambiamento, sempre su richiesta degli Stati Uniti, per rendere possibile la discesa in campo del Capitano, circostanza che poi non si avverò, mettendo fine ad un tira e molla con protagonista Keegan Bradley.

Ma quali sono le novità?

I giocatori qualificati automaticamnete restano sei, ma cambia il processo di qualifica.

Innanzitutto, il periodo di qualifica comincerà con The American Express, che si disputerà dal 21 al 24 Gennaio dell’anno prossimo, decisione che cancella con un colpo di spugna l’intero 2026 dalla considerazione dello staff di Furyk.

L’ultimo torneo utile che chiuderà il lasso temporale delle qualifiche sarà il BMW Championship (19-22 Agosto).

In secondo luogo, ai fini della qualificazione non si terrà più conto della money list, ma di un nuovo sistema di attribuzione di punti appositamente studiato (lo trovate qui).

Jim Furyk ha dichiarato:

“Ho lavorato diligentemente con la nostra squadra e sono felice di introdurre un nuovo processo di qualifica per il Team USA della Ryder Cup 2027”

“Noi disponiamo di un mix eccezionale di veterani e stelle nascenti, e questo sistema ci aiuterà ad individuare i migliori giocatori nel Settembre del 2027”

“Come ho detto sin dall’inizio, questo ruolo era molto invitante per me perché amo la passione, il cameratismo ed il profondo senso di fratellanza che legano questo gruppo di giocatori americani”.

La corsa per la Ryder Cup 2027 é partita.

P.S. quasi dimenticavo un’altra interessante statistica: gli statunitensi hanno perso Ryder Cup, Walker Cup e Solheim Cup, e non accadeva dal 2004…


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