“È una esperienza da ripetere”: Nicola Rizzo chiude la prima Battle Twelve con entusiasmo

Si è conclusa con la vittoria di Team59 per 19-9 sulla formazione francese di C&S Partners Golf Team la prima edizione della Battle Twelve, l’innovativo format a squadre che ha debuttato al Golf Club Padova tra il 29 e il 30 luglio 2026. Una manifestazione che ha saputo unire agonismo, spettacolo, tattica e grande spirito di squadra, confermando che il golf può evolversi verso formule più corali e accattivanti per un pubblico più ampio.

Il format si è rivelato vincente: match play su 12 buche giocate sempre fino in fondo, con un sistema di punteggio che premia anche il margine di vittoria (fino a 3 punti per incontro) e i Side Games (Advanced Tees, Ball Switch, Worst Ball, Forced Mulligan) che hanno aggiunto tattica, colpi di scena e divertimento. Foursome, fourball, scramble e singoli si sono alternati regalando emozioni continue.

Le dichiarazioni di Nicola Rizzo, patron di Team59, che ha voluto e creduto fortemente nella Battle Twelve:

Cosa ci racconti di questa prima esperienza?

È stata davvero una bellissima esperienza. Non ho mai visto i ragazzi così motivati, così uniti. Finivano il match ed andavano dai compagni di squadra a portare la sacca e seguire le ultime buche. È stato molto bello.

Perché l’idea di una competizione a squadre?

Io penso che la competizione a squadre nel golf possa avere un suo futuro ed una sua collocazione. Bisogna individuare delle formule accattivanti, delle formule che possano anche attirare un pubblico nuovo, un pubblico diverso con regole anche un po’ strane tipo quelle utilizzate per questa prima edizione, ma anche più comprensibili per un pubblico più vasto.

Cosa c’è in programma per il futuro?

Di sicuro è una esperienza da ripetere. Dobbiamo capire le modalità, se mantenere una sede fissa come quella del Golf Club Padova che ha riscosso un ottimo successo. Magari invitando anche squadre di altre nazioni.

Cosa rimane di questa prima edizione?

Solo note positive! Naturalmente poi la soddisfazione ed il piacere di avere vinto ha reso tutto più dolce e tutto più bello anche se effettivamente le giornate di sport vissute insieme vengono in primo piano. La vittoria è un corollario piacevolissimo, ma indubbiamente quello che ha funzionato è l’aver dimostrato che anche a livello di squadra è possibile realizzare qualcosa di interessante anche nel golf.

Un ringraziamento speciale va al Golf Club Padova per l’ospitalità impeccabile, ai capitani non giocatori Massimo Scarpa (Team59) e Abdel Azfi-Danten (C&S), a tutti i giocatori e alle giocatrici che hanno dato vita a uno spettacolo di alto livello, e agli sponsor che hanno supportato il progetto.

La Battle Twelve non è un episodio isolato, ma l’inizio di un percorso. Come ha sottolineato Nicola Rizzo, l’obiettivo è far crescere il golf a squadre, valorizzare i giovani talenti e creare un format capace di attrarre nuovi appassionati. L’appuntamento è già alla prossima edizione: il golf italiano ed europeo hanno trovato una nuova, entusiasmante formula di confronto.


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