ELASTICI per la Stabilità nel Putting

Molto spesso vediamo sui green posizioni del corpo e swing differenti, ci sono però dei fattori che per tutti sono fondamentali per eseguire correttamente il colpo e, soprattutto, per far sì che il gesto sia ripetitivo. Uno di questi è proprio la STABILITA’ DELLA PARTE BASSA durante lo swing. 

Tenere le gambe ferme durante l’esecuzione di un colpo con il putter è uno dei principi fondamentali per ottenere un’azione regolare e ripetibile. Se nel gioco lungo il corpo svolge un ruoto attivo praticamente in tutte le sue parti, nel putting il movimento deve essere guidato soprattutto da spalle e braccia, mentre la parte bassa del corpo resta stabile come “punto d’appoggio” fisso.

Perché le gambe devono restare ferme

Quando le gambe si muovono durante il colpo, cambiano la posizione iniziale del nostro corpo influenzando inevitabilmente anche la traiettoria dello swing e la rotazione della faccia. Questi spostamenti portano inconsistenza nel modo in cui si muove il putter e introducono una variabile significativa che porta ulteriori difficoltà nel riportare la faccia square al momento di impatto. Una volta impostata la corretta posizione alla palla, con ginocchia leggermente piegate e angoli del corpo corretti, ogni spostamento delle gambe introduce un nuovo elemento di incertezza che va a influenzare direzione d’uscita e la distanza.

Mantenere le gambe ferme, dunque, ci permette di muovere il putter con un arco ripetibile generato da spalle e braccia.  Questo rende più facile ripetere di volta in volta lo stesso movimento, riportando la testa del putter più facilmente al punto di partenza e regolarizzando così anche il punto di contatto.

Esercizi

Per migliorare questo piccolo ma significativo errore di swing, ci sono diversi esercizi da fare facilmente applicabili anche a casa:

1. L’ELASTICO

Utilizzando un semplice elastico da palestra, si posiziona quest’ultimo intorno alle gambe legandolo appena sopra le ginocchia (vedere foto sotto) facendo in modo che sia stabile in posizione di set-up. L’obiettivo è eseguire lo swing senza che questo cada, rimanendo così fermi con la parte bassa e attivando la rotazione solamente della parte superiore del corpo (ricordiamoci di tenere la testa ferma!)

       

2. LA PALLA

Lo stesso esercizio può essere applicato utilizzando una palla al posto dell’elastico. L’obiettivo è sempre quello di non piegare le ginocchia a destra e sinistra durante lo swing, altrimenti la palla scivola dalla posizione di partenza.

(Sicuramente l’utilizzo dell’elastico è più veritiero perché si adatta a tutte le ampiezze di stanca ed evita di farci stringere le ginocchia durante lo swing)

3. ALIGNMENT STICK nella cintura

Posizionare una stecca per l’allineamento nei passanti frontali della cintura è un’altro esercizio ugualmente utile. Muovendo le gambe durante lo swing, si muoverà anche il bacino e vedremo la stecca muoversi. L’obiettivo è mantenerla parallela alla linea di tiro con più precisione e per più tempo possibile durante l’esecuzione di tutto lo swing.

 

Quando le gambe si spostano durante il colpo, aumentano la probabilità di colpi sbagliati come corti, lunghi o storti.  Restando stabili dal bacino in giù, il giocatore riduce le variabili in gioco e mantiene una sensazione più controllata, migliorando notevolmente la precisione sul green.


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