Orari e Tornei della settimana dal 27 luglio al 2 agosto

INTRODUZIONE

PGA Tour – Rocket Classic

Siamo entrati nell’ultima fase intensa della stagione regolare del PGA Tour. Dopo il Rocket Classic resterà soltanto una settimana prima dell’inizio dei Playoff della FedEx Cup. Il circuito fa tappa a Detroit, dove il Detroit Golf Club, dopo un importante restyling da 16 milioni di dollari, ospiterà per l’ultima volta questo evento. Il torneo si presenta con un field di altissimo livello e diverse storie interessanti da seguire. Il percorso, progettato originariamente da Donald Ross, è stato profondamente rinnovato dall’architetto Tyler Rae. La lunghezza è di circa 6.700 metri, con par 70. Tra le novità più significative ora ci sono solo due par 5 (la 4 e la 14), mentre la 7 e la 17 giocano come par 4 di rispettivamente circa 462 e 491 metri. Sono stati aggiunti bunker (ora 91 contro i precedenti 84) e i green sono stati ripristinati alle forme originali di Ross.

Tra i big in campo spiccano diversi top player. Cameron Young (n.3 mondiale), due volte vincitore quest’anno, torna per la quarta volta a Detroit, dove nel 2022 chiuse al secondo posto. Xander Schauffele (n.10) fa il suo debutto, così come Jordan Spieth e Brooks Koepka. Wyndham Clark, vincitore dello U.S. Open a metà giugno, arriva in grande forma dopo una serie di risultati positivi. Chris Gotterup, già tre volte vincitore nel 2026, è tra i giocatori più in forma del momento. Il difensore del titolo è il giovane sudafricano Aldrich Potgieter, che a soli 20 anni ha trionfato l’anno scorso al playoff su Max Greyserman e Chris Kirk. Potgieter cercherà di diventare il primo a vincere due edizioni consecutive nella storia del torneo. Tra i debutti di rilievo c’è anche quello di Jackson Koivun, 21enne vincitore del recente 3M Open, che ha battuto addirittura Scottie Scheffler nell’ultimo giro.

L’attenzione degli appassionati italiani è tutta su Stefano Mazzoli, che vive un momento straordinario della sua carriera. Il golfista azzurro ha recentemente conquistato la vittoria al Corales Puntacana Championship diventando il primo non-membro a trionfare da diversi mesi e accettando immediatamente la membership del Tour. Un exploit che lo ha proiettato sotto i riflettori internazionali. Mazzoli arriva a Detroit con grande fiducia dopo il trionfo nella Repubblica Dominicana. La sua presenza aggiunge un sapore tricolore a un evento che si preannuncia già spettacolare.

Il vincitore incasserà 500 punti FedEx Cup e una fetta importante del montepremi da 10 milioni di dollari (circa 1,8 milioni al primo classificato). Dopo otto edizioni, questo sarà l’ultimo Rocket Classic a Detroit: un addio che il pubblico locale ha sostenuto con entusiasmo negli anni.Il torneo si gioca dal 30 luglio al 2 agosto. Sarà un’occasione per ammirare un campo più maturo e selettivo, con tanti big in lotta per le ultime posizioni valide per i Playoff.

Potremo seguire il Rocket Classic su Discovery+, HBO Max e Eurosport 2. Commento di Alessandro Bellicini e Nicola Pomponi con la seguente programmazione:

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HotelPlanner Tour – Infortar Estonian Challenge

Questa settimana l’Estonia accoglie per la prima volta un evento individuale professionistico di alto livello del circuito europeo. Dal 30 luglio al 2 agosto 2026, l’Estonian Golf & Country Club ospita l’Infortar Estonian Challenge, tappa dello HotelPlanner Tour con un montepremi di 300.000 euro, record per un evento sportivo nel Paese baltico. Si tratta di un momento storico sia per l’Estonia che per il Tour, che raggiunge così il 52° Paese ad ospitare un torneo. Il campo di gara è il celebre Sea Course, già sede dell’European Amateur Team Championship 2026 e di numerose competizioni internazionali di alto profilo, tra cui qualifiche per la World Cup.

Il Sea Course si snoda per oltre 6.400 metri attraverso una foresta incontaminata, con dislivelli fino a 40 metri, querce secolari e vista mozzafiato sul Mar Baltico verso la Finlandia. La buca 3, signature hole, incornicia perfettamente questo panorama spettacolare. Il tracciato è considerato tra i migliori dell’Europa continentale secondo i ranking di Golf World e fa parte dell’European Tour Destinations. Accanto alle 18 buche principali c’è un percorso complementare a 9 buche (Stone Course) ed aree di pratica, che rendono l’Estonian G&CC uno dei migliori impianti del Paese. Fuori dal campo, i giocatori avranno l’occasione di visitare la splendida Città Vecchia di Tallinn, patrimonio UNESCO, a meno di mezz’ora dal circolo.

Cinque azzurri saranno al via per difendere i colori italiani in questa storica tappa: Lorenzo Scalise, Matteo Cristoni, Jacopo Vecchi Fossa, Aron Zemmer e Andrea Romano.

Lorenzo Scalise, attualmente 32esimo nella Road to Mallorca, è uno dei punti di riferimento della squadra azzurra sul circuito, Matteo Cristoni occupa la 41esima posizione nella classifica di accesso al DP World Tour e Jacopo Vecchi Fossa è 46esimo ed arriva da prestazioni solide che lo hanno visto guadagnare punti importanti nelle ultime uscite. Aron Zemmer e Andrea Romano completano la delegazione azzurra, pronti a sfruttare il campo e a raccogliere punti preziosi nella corsa verso la finale di Mallorca e la possibile promozione sul massimo circuito europeo.

L’Estonia è ancora una nazione relativamente giovane nel golf professionistico, ma sta producendo talenti interessanti. Su tutti spicca Richard Teder, primo estone a qualificarsi per un Major (The Open). Teder e i compagni della nazionale, tra cui Kevin Christopher Jegers, Ralf Johan Kivi e i fratelli Mattias e Markus Varjun, hanno portato l’Estonia al secondo posto ai recenti Europei a Squadre 2026 proprio su questo campo. Molti di loro hanno ora voltato pagina verso il professionismo, rendendo questa settimana ancora più significativa per il futuro del golf estone. L’Infortar Estonian Challenge rappresenta quindi non solo un debutto importante per il Tour, ma anche un trampolino per il movimento golfistico locale.

LPGA/LET- AIG Women’s Open

Il Ladies European Tour conclude il suo swing britannico con l’evento clou della stagione: l’AIG Women’s Open, l’ultimo Major femminile del 2026. Il prestigioso torneo si disputa dal 30 luglio al 2 agosto al Royal Lytham & St Annes Golf Club, in Lancashire, per la sesta volta nella storia della manifestazione. Il 2026 segna un anniversario speciale: il 50° compleanno del campionato, nato nel 1976. Da un montepremi iniziale di 500 sterline si è passati a 1 milione di dollari nel 1998 fino agli attuali 10 milioni di dollari previsti quest’anno, a testimonianza della crescita esponenziale del golf femminile.

Il Royal Lytham & St Annes, uno dei links più iconici al mondo con circa 200 pot bunker strategici, si presenta come un campo classico, tecnico e insidioso, lungo circa 6.500 metri (par 70 per le donne). Ha ospitato l’ultimo Major femminile nel 2018, quando l’eroina di casa Georgia Hall trionfò davanti al pubblico britannico. Field da 144 giocatrici, formula classica 72 buche stroke play con taglio dopo due giri alle prime 65 professioniste e pari merito. Un field stellare con 24 delle prime 25 del Rolex Women’s World Golf Rankings, 12 campionesse precedenti, tutte le 19 vincitrici LPGA della stagione e 11 rookie del Tour americano.

La giapponese Miyu Yamashita (n.6 mondiale) difende il titolo conquistato nel 2025 al Royal Porthcawl e punta a diventare la prima a vincere due edizioni consecutive dal 2011. Tra le principali avversarie spicca Nelly Korda (n.1), reduce da una stagione straordinaria con quattro vittorie, tra cui due Major (Chevron Championship e U.S. Women’s Open). La coreana Haeran Ryu ha già vinto due Major quest’anno, mentre tra le britanniche spicca Charley Hull (n.7), seconda nel 2025 e grande speranza di casa per il primo Major in carriera. Non mancheranno Lydia Ko (campionessa 2024), Lilia Vu, Jeeno Thitikul (n.2) e tante altre top player. È anche un momento decisivo per la Solheim Cup 2026: la capitana europea Anna Nordqvist annuncerà la squadra il 3 agosto, e diverse proette si giocano gli ultimi punti proprio al Lytham.

Tra le 144 atlete c’è anche Anna Zanusso. Ha ottenuto la full card LET per il 2025 e, grazie a ottime prestazioni nel 2026, tra cui 3 top5 negli ultimi mesi, si è guadagnata l’accesso tramite l’Order of Merit LET. Per Anna Zanusso sarà un’esperienza importante su un links storico, dove potrà misurarsi con le migliori al mondo e accumulare punti preziosi per la classifica europea. Il torneo promette spettacolo su un percorso che richiede precisione, gestione del vento e nervi saldi, come dimostrano i suoi numerosi bunker e fairway stretti.

Campionato Nazionale Femminile a Squadre

È scattato martedì 28 luglio al Royal Park I Roveri il Campionato Nazionale Femminile a Squadre, in programma fino al 1° agosto. Le migliori formazioni italiane si contendono il titolo sul percorso torinese, con la squadra di casa pronta a sfruttare il vantaggio del campo amico. Dopo due vittorie consecutive, le ragazze dell’Asolo Golf Club si presentano come grandi favorite e puntano al tris. Le campionesse in carica non avranno però vita facile: affronteranno un field di 16 squadre altamente competitive, ammesse per diritto di classifica.

Oltre ad Asolo, scendono in campo: Milano, Olgiata, Varese, Castelconturbia, Modena, Roma Acquasanta, Venezia, Franciacorta, Molinetto, Madonna di Campiglio, Monticello, Torino, Villa Condulmer, Royal Park I Roveri e Verona. Quest’ultima arriva con la voglia di rivincita dopo due sconfitte consecutive in finale proprio contro le venete. Il Royal Park I Roveri, oltre a ospitare l’evento, potrà contare sul sostegno del pubblico di casa.

Le squadre, composte da quattro elementi, seguono la stessa formula del corrispondente torneo maschile. Per la graduatoria di qualificazione vengono considerati i tre migliori score su quattro di ogni giornata. Al termine della fase di qualifica (in corso in queste ore), le prime otto squadre accederanno ai match play che assegneranno il titolo. Ogni incontro di match play prevede due foursome e tre singoli. Le formazioni eliminate nella prima fase disputeranno un turno supplementare: chi uscirà sconfitta affronterà il prossimo anno il Torneo di Qualifica.

Con le prime buche già giocate martedì e la competizione pienamente in corso oggi mercoledì 29 luglio, le squadre stanno definendo la classifica che determinerà gli accoppiamenti dei match play. Le condizioni del percorso del Royal Park I Roveri, sempre in ottime condizioni, promettono sfide tecniche di alto livello. Asolo parte con i favori del pronostico, ma in un campionato a squadre tutto può succedere: Verona, Royal Park e le altre pretendenti sono pronte a rendere la corsa al titolo estremamente combattuta.

Campionato Nazionale Maschile a Squadre

Il Campionato Nazionale Maschile a Squadre è scattato ieri, martedì 28 luglio, sui fairway del Golf Club Olgiata e proseguirà fino al 1° agosto. Dopo il trionfo dello scorso anno, il quintetto del Golf della Montecchia è pronto a difendere il titolo conquistato nel 2025 e a centrare un bis storico sul percorso romano. Sono 17 le formazioni al via (su 18 aventi diritto), dopo il forfait del Golf Croara. Oltre ai campioni in carica, il field di altissimo livello include: Asiago, Franciacorta, Parco di Roma, Bogogno, Milano, Riviera, Carimate, Modena, Roma Acquasanta, Royal Park I Roveri (finalista 2025), Des Iles Borromées, Olgiata, Torino, Ducato La Rocca, Padova e Verona.

La prima fase, in corso in queste ore, prevede le qualifiche su 36 buche medal (18 buche al giorno). Per ogni squadra vengono considerati i quattro migliori score su cinque in ciascun giro, determinando così la classifica generale dopo due turni. Al termine delle qualifiche le prime otto formazioni accederanno ai match play che assegneranno il titolo nazionale:

  • Quarti di finale, semifinali e finale
  • Ogni incontro prevede due foursome e cinque singoli

Le squadre classificate dal 9° al 16° posto disputeranno invece un turno di eliminazione su cinque singoli. Le perdenti, insieme alla 17ª classificata e a Croara (forfait), retrocederanno nel Torneo di Qualifica 2027.

Con le prime buche già giocate ieri e la seconda tornata di qualifiche in programma per oggi mercoledì 29 luglio, il torneo entra nel vivo proprio nelle prossime ore. Montecchia si presenta come favorita naturale, ma il Royal Park I Roveri e le altre pretendenti (a partire da Olgiata, padrona di casa) promettono una lotta serrata fin dalle qualifiche.


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