Orari e Tornei della settimana dal 17 al 23 agosto

Questa settimana il golf internazionale offre cinque appuntamenti di grande interesse. Sul PGA Tour si disputa il BMW Championship, seconda tappa dei Playoffs 2026 in scena dal 20 al 23 agosto al Bellerive Country Club di St. Louis: solo i migliori 50 in campo e Scottie Scheffler, campione in carica e dominante a Memphis, parte da netto favorito. Sul DP World Tour il Closing Swing torna in Scozia con il Nexo Championship, dal 20 al 23 agosto sul suggestivo Old Course del Trump International Golf Links di Aberdeenshire. Tre azzurri da seguire con attenzione: Filippo Celli, in grande forma e in corsa anche per un posto al BMW PGA, insieme a Matteo Manassero e Renato Paratore. L’HotelPlanner Tour si sposta in Finlandia per il Vierumäki Finnish Challenge, sul Cooke Course dal 20 al 23 agosto. Cinque italiani al via: Ludovico Addabbo, Matteo Cristoni, Flavio Michetti, Jacopo Vecchi Fossa e Aron Zemmer, pronti a cogliere punti importanti per la Road to Mallorca su un percorso tecnico e scenografico. La LIV Golf chiude la stagione 2026 a Indianapolis, dal 20 al 23 agosto al The Club at Chatham Hills di Westfield: in palio il titolo individuale del torneo, quello di stagione e il campionato a squadre, con Jon Rahm già certo del terzo successo individuale consecutivo. Infine, sul LPGA Tour arriva l’unica tappa canadese, il CPKC Women’s Open, 52ª edizione del Campionato Nazionale Femminile del Canada, in scena dal 20 al 23 agosto al Royal Mayfair Golf Club di Edmonton. Field di altissimo livello con Nelly Korda e Brooke Henderson, e due azzurre al via: Carolina Melgrati e Benedetta Moresco.

PGA Tour – BMW Championship

Siamo alla seconda tappa dei FedExCup Playoffs 2026. Domenica sera, al termine del FedEx St. Jude Championship di Memphis, il field si è ridotto da 70 a 50 giocatori. Questa settimana il PGA Tour fa tappa al Bellerive Country Club, alle porte di St. Louis (Missouri), per il BMW Championship, in programma dal 20 al 23 agosto. È il ritorno sulla scena dopo il 2008: solo i migliori 50 della classifica FedExCup scenderanno in campo, e alla fine del torneo i primi 30 voleranno a East Lake per la finale di stagione, il TOUR Championship. Un solo nome è entrato nel field grazie al risultato di Memphis: Sungjae Im, passato dal 53° al 40° posto con il suo T5. Fuori, invece, Keith Mitchell (dal 49° al 51° dopo un T34), mentre Matt McCarty è l’ultimo qualificato, al 50° posto.

Campione in carica dopo la vittoria di due colpi a Caves Valley nel 2025, Scottie Scheffler arriva a Bellerive in stato di grazia. Domenica a Memphis ha dominato con otto colpi di margine, conquistando il secondo titolo della stagione e allungando la leadership FedExCup di quasi 1.400 punti. Ora punta a diventare il primo a difendere con successo il titolo del BMW Championship dai tempi di Patrick Cantlay (2021-22). Con 750 punti FedExCup in palio per il vincitore e un montepremi da 20 milioni di dollari (3,6 al primo), il texano parte da favorito netto.

Rory McIlroy, freschissimo del ritorno dopo l’Open Championship, ha vissuto una settimana difficile a Memphis: 66° su 68 giocatori che hanno giocato fino a domenica (Robert MacIntyre si era ritirato dopo il primo giro). Il nordirlandese ha dichiarato di essere tornato in Florida per una sessione di pratica con caddie e coach prima di volare a St. Louis martedì. Serve un netto miglioramento se vuole restare in corsa per East Lake.A inseguire Scheffler a Memphis c’era Si Woo Kim, secondo a otto colpi. Il coreano vive una stagione eccellente: undici top10 (di cui tre secondi posti), guida la classifica della squadra Internazionale in vista della Presidents Cup ed è quarto nella FedExCup.

Adam Scott è l’unico giocatore presente sia al PGA Championship 2018 sia al BMW Championship 2008 a Bellerive. All’epoca del major di Koepka chiuse terzo solitario a tre colpi. Justin Thomas, allora sesto a pari merito al PGA, arriva al 12° posto in classifica FedExCup e cerca di consolidare la posizione. Tutti i top 50 sono in campo. Sulla “bolla” per i 30 di East Lake la situazione è caldissima: Rickie Fowler è 30° con soli due punti di vantaggio su Gary Woodland (31°). Bud Cauley (29°) e Kurt Kitayama (28°) sono separati da un solo punto.

I punti accumulati nella stagione regolare restano validi nelle prime due tappe dei playoff. Il taglio è progressivo: 70 al FedEx St. Jude, 50 al BMW Championship, 30 al TOUR Championship. Nessun taglio durante gli eventi dei playoff. A East Lake si giocherà su 72 buche, con tutti i giocatori che partiranno alla pari e il migliore sul campo conquisterà la FedExCup e 10 milioni di prima moneta su un  montepremi di 40 milioni di dollari.

Il Bellerive Country Club (par 70, 6.810 metri) ospita il BMW Championship per la seconda volta, la prima dal 2008 (vinto da Camilo Villegas). Nel 2018 ha ospitato il PGA Championship vinto da Brooks Koepka e nel 2030 sarà teatro della Presidents Cup. Il club nacque nel 1897 e nel 1959-60 si trasferì nell’attuale sede a sud-ovest di St. Louis, su progetto di Robert Trent Jones. La filosofia del grande architetto è evidente: un percorso lungo e severo. Rispetto al setup del 2018 il percorso è più lungo di circa 120 metri, con allungamenti concentrati su alcune buche chiave.

Potremo seguire il BMW Championship su Discovery+, HBO Max e Eurosport 2. Commento di Alessandro Bellicini e Nicola Pomponi con la seguente programmazione:

*Tutti gli eventi sportivi di Eurosport sono disponibili su Discovery+, DAZN, Amazon Prime Video Channels e TIM VISION con l’offerta discovery+

DP World Tour – Nexo Championship

Il Closing Swing del DP World Tour si chiude dove era iniziato, in Scozia. Dal 20 al 23 agosto 2026 il Nexo Championship torna al Trump International Golf Links di Aberdeenshire, sul suggestivo Old Course affacciato sul Mare del Nord. Montepremi da 3 milioni di dollari e in campo tre azzurri da seguire con particolare attenzione: Filippo Celli, Matteo Manassero e Renato Paratore.

Dodici mesi fa Grant Forrest si è imposto con quattro colpi di vantaggio, conquistando il secondo titolo sul DP World Tour (e il secondo in patria). Quasi esattamente quattro anni dopo il trionfo all’Hero Open 2021 al Fairmont St Andrews, lo scozzese aveva preso il comando con un record del percorso di 66 colpi (−6), allungato a tre di vantaggio al termine del terzo giro. Nel round finale Todd Clements aveva ridotto il margine a due, ma un birdie di Forrest alla 4 e un triplo bogey 8 di Clements sulla stessa buca avevano allargato il gap a cinque. Da lì non ha più guardato indietro.

Dopo quattro tappe in altrettanti Paesi, il Closing Swing torna in Scozia. Nella stessa settimana del Genesis Scottish Open (vinto da Tom Kim, Rolex Series) Steven Fisk si era imposto all’ISCO Championship. Mentre Ryan Fox trionfava all’Open Championship (i Major non contano per i Ranking degli Swing), Stefano Mazzoli vinceva sia sul DP World Tour sia sul PGA TOUR al Corales Puntacana Championship. Dopo tre settimane di pausa lo Swing è ripreso con il Danish Golf Championship, vinto in casa da Jeff Winther. Il vincitore del Closing Swing Ranking ottiene un posto in tutti i tornei del Back 9 e un bonus di 200.000 dollari. Con Mazzoli e Winther assenti, i contendenti più immediati sono l’inglese Todd Clements e l’italiano Filippo Celli. Il miglior giocatore disponibile del Closing Swing Ranking non altrimenti esente conquista inoltre un posto al BMW PGA Championship, terzo evento Rolex Series della stagione: al momento spetterebbe proprio a Celli, laureatosi lo scorso anno dall’HotelPlanner Tour.

Restano undici tornei prima dell’incoronazione del campione della Race to Dubai. Patrick Reed è attualmente in testa e spera di consolidare la posizione in questa che è la prima di una serie importante di eventi (a seguire Inghilterra, Svizzera e Irlanda). Eugenio Chacarra e Casey Jarvis, entrambi plurivincitori quest’anno, cercheranno di recuperare terreno. In campo sei vincitori della stagione 2026, tra cui il sudafricano Michael Hollick. Accanto a Forrest ci sono 15 scozzesi, tra cui Ewen Ferguson, Connor Syme e il locale David Law. Tra gli invitati spiccano Šimon Zach (vincitore del Next Golf Tour powered by Trackman) e John Daly II, figlio del due volte campione Major, al debutto professionistico sul DP World Tour.

Dopo il positivo debutto sotto la title sponsorship di Nexo, la gara torna sull’Old Course del Trump International Golf Links (aperto nel 2012), un links moderno lungo la costa del Mare del Nord. L’anno scorso solo nove giocatori hanno chiuso sotto il par e sei di loro erano britannici: l’esperienza del links conta.

Celli arriva da un ottimo secondo posto ex aequo al Danish Golf Championship (−12) e da un 15° al Corales Puntacana; Manassero e Paratore completano il terzetto azzurro in un campo che mescola big della Race to Dubai e giovani in cerca di punti preziosi.

Sarà possibile seguire il Nexo Championship sul canale 209 di Sky Sport e in streaming su NOW con la seguente programmazione:

HotelPlanner Tour – Vierumäki Finnish Challenge supported by Finnish Golf Union

Questa settimana l’HotelPlanner Tour fa tappa in Finlandia per il Vierumäki Finnish Challenge supported by Finnish Golf Union, in programma dal 20 al 23 agosto 2026 sul Cooke Course di Vierumäki. L’appuntamento celebra la decima edizione sul percorso finlandese e apre una breve sequenza di eventi nel Nord Europa.

Il torneo è ospitato a Vierumäki dal 2016 (con la sola interruzione del 2020 a causa del Covid). L’HotelPlanner Tour aveva già visitato la Finlandia dal 2001, spostandosi da Golf Talma a Kytäjä Golf e Aura GC prima di stabilirsi definitivamente sul Cooke Course. Dal 2024 l’evento è supportato dalla Finnish Golf Union. Nelle ultime edizioni due finlandesi hanno alzato il trofeo: Kim Koivu nel 2018 (vincitore ai play-off contro Robert MacIntyre) e Lauri Ruuska nel 2023, autore di un memorabile 59 nel percorso verso il titolo.

Il Cooke Course, progettato dall’architetto nordamericano Graham Cooke e inaugurato nel 2006, si trova a circa 130 chilometri a nord-est di Helsinki, immerso in un paesaggio collinare circondato da laghi. I fairway sono ampi e bordati di alberi, mentre l’acqua entra in gioco sulle buche 3, 6 e 7, oltre che sul par 4 della 13 che è raggiungibile con il drive. Il campo misura 6.485 metri e ha un par di 72.

Cinque azzurri sono al via: Ludovico Addabbo, Matteo Cristoni, Flavio Michetti, Jacopo Vecchi Fossa e Aron Zemmer. La presenza italiana rappresenta un’opportunità importante per raccogliere punti preziosi nella Road to Mallorca in un contesto nordico, lontano dai percorsi mediterranei più abituali.

Il campione in carica è lo scozzese David Law, che nel 2025 ha chiuso a 17 sotto il par (65-68-70-68) per una vittoria di due colpi, salendo al vertice della classifica stagionale (poi terminata al secondo posto dietro JC Ritchie, con la conseguente conquista della card del DP World Tour). L’anno precedente aveva trionfato lo svedese Christofer Blomstrand, vincitore anche dello Scottish Challenge. Tra i finlandesi di casa, Tapio Pulkkanen cercherà di aggiungere il proprio nome all’albo d’oro, in corsa per il secondo titolo stagionale e un possibile ritorno sul circuito maggiore.

La Nordic Golf League, satellite ufficiale dell’HotelPlanner Tour, continua a produrre talenti che si affermano sia sulla Road to Mallorca sia sul DP World Tour. Attualmente quattro nordici figurano tra i primi 15 della classifica: il danese Hamish Brown è il più alto (terzo), seguito dagli svedesi Christofer Blomstrand (quinto) e Adam Wallin (settimo, vincitore dell’Order of Merit 2025 della Nordic Golf League). Pulkkanen è decimo. Sono 38 i giocatori provenienti dai Paesi nordici presenti nel field di questa settimana, tra cui nomi noti come l’ex vincitore del DP World Tour Kalle Samooja e giovani come Konsta Mattsson, arrivato attraverso la qualifica del lunedì.

Il montepremi è di 300.000 euro. Chi conquisterà il titolo domenica spererà di seguire le orme di Law e di tanti altri che da Vierumäki hanno lanciato la propria carriera verso il circuito principale. Per gli azzurri sarà l’occasione di mettersi in evidenza su un percorso tecnico e scenografico, in un torneo che rappresenta uno dei punti fermi del calendario scandinavo.

LIV Golf – LIV GOLF INDIANPOLIS

La LIV Golf, il circuito globale che unisce competizione di alto livello, spettacolo e cultura per far crescere il golf in tutto il mondo, ha confermato che la finale della stagione 2026 si terrà a Indianapolis. Dal 20 al 23 agosto, al The Club at Chatham Hills di Westfield (Indiana), si assegnano il titolo individuale del torneo, il campionato individuale di stagione e il titolo a squadre 2026. L’evento, disputato su quattro giornate con formula stroke play senza taglio, vedrà in campo 57 giocatori in lotta per il successo di Indianapolis e per le ultime posizioni nella classifica stagionale individuale. Nella gara a squadre si sommano i punteggi di tutti e quattro i componenti di ciascuna formazione ogni giorno: alla fine una delle 13 squadre sarà incoronata campione LIV Golf 2026.

Il percorso, disegnato da Pete Dye, è un par 70 di circa 6.650 metri. Si tratta della seconda edizione consecutiva sul tracciato del’Indiana, che nel 2025 aveva già ospitato la finale individuale.

Jon Rahm, capitano dei Legion XIII, ha già messo in cassaforte il suo terzo titolo individuale stagionale consecutivo con 944,54 punti, conquistati dopo il LIV Golf New York. Restano invece in bilico le altre due posizioni del podio. Bryson DeChambeau (capitano dei Crushers GC) è secondo con 726,20 punti dopo le vittorie consecutive a Singapore e Sud Africa e sei piazzamenti nei primi tre. Joaquín Niemann (Torque GC), detentore del record di nove titoli individuali LIV (tra cui Corea e il recente New York), è terzo a 553,66. A ridosso Lucas Herbert (Ripper GC) con 541,41 punti e due successi stagionali, mentre Tyrrell Hatton (sempre Legion XIII) è a 453,23 dopo quattro top 5, compreso il trionfo in Andalusia. Il vincitore del torneo di Indianapolis guadagna 200 punti: le implicazioni per la classifica finale restano quindi concrete, soprattutto per i bonus di fine stagione destinati ai primi tre.

La LIV Golf torna a Indianapolis dopo aver accolto nel 2025 un’affluenza record di 60.000 spettatori in tre giorni e aver segnato anche il massimo di vendite merchandising in un singolo giorno sul suolo americano. L’edizione 2026 punta a spingere l’affluenza complessiva di stagione oltre il totale dell’intero 2025. È solo l’ultimo tassello di un anno di crescita record su dieci Paesi e cinque continenti, con nuovi primati nazionali di pubblico a Adelaide (oltre 115.000 tifosi) e in Sud Africa (oltre 100.000), oltre a hospitality premium sold-out su tutto il calendario.

LPGA Tour – CPKC Women’s Open

Il CPKC Women’s Open 2026, unica tappa canadese del LPGA Tour e 52ª edizione del Campionato Nazionale Femminile del Canada, si disputerà dal 20 al 23 agosto al Royal Mayfair Golf Club di Edmonton, Alberta.

Un field di 156 giocatrici di altissimo livello, con sei ex campionesse del torneo, 14 vincitrici della stagione in corso e 14 delle top 25 del Rolex Women’s World Golf Rankings, si darà battaglia su un percorso parkland, par 70 lungo circa 5.900 metri, che richiede precisione e strategia tra fairway curati e green impegnativi.

A guidare le operazioni è la due volte campionessa del torneo Brooke Henderson (n. 11 del ranking Rolex). La canadese di Smiths Falls, Ontario, ha conquistato il titolo nazionale nel 2018 e nel 2025 (quando ha battuto Minjee Lee di un colpo per la sua 14ª vittoria in carriera sul LPGA Tour, la prima dopo oltre due anni e mezzo). Henderson punta a diventare la seconda giocatrice nella storia della gara a vincere tre titoli, dopo la Hall of Famer Lydia Ko (vittorie nel 2012, 2013 e 2015). La star di casa guida un contingente di 15 canadesi, tra professioniste e dilettanti di talento. In cima al ranking arriva anche la n. 1 mondiale Nelly Korda, in grande forma nella stagione 2026 con quattro successi: i major Chevron Championship e U.S. Women’s Open presented by Ally, più Hilton Grand Vacations Tournament of Champions e Riviera Maya Open at Mayakoba. Tra le altre top player figurano Hyo Joo Kim (n. 4), Miyu Yamashita (n. 7), Ruoning Yin (n. 8), Hannah Green (n. 9), Sei Young Kim (n. 10), Lydia Ko (n. 12), Minjee Lee (n. 13) e altre. Tra le ex campionesse al via: oltre a Henderson e Ko, Megan Khang (2023), Paula Reto (2022), Jin Young Ko (2019) e Ariya Jutanugarn (2016). Il field include anche Kiara Romero, ex dilettante dell’University of Oregon diventata membro LPGA tramite il percorso Elite Amateur Pathway, seconda dopo Lottie Woad. La ventenne ha raggiunto la soglia dei 20 punti vincendo per la seconda volta consecutiva la Mark H. McCormack Medal come migliore del World Amateur Golf Ranking.

Grande attenzione per le azzurre con Carolina Melgrati e Benedetta Moresco al via.


Related Posts
Total
0
Share