Bridgeman vola a 26 sotto e si aggiudica il Biltmore Championship

Jacob Bridgeman ha chiuso in rimonta la prima edizione del Biltmore Championship Asheville, evento inaugurale della FedExCup Fall del PGA Tour.

Domenica, al The Cliffs at Walnut Cove, il 26enne del South Carolina ha recuperato cinque colpi di svantaggio con un 61 senza bogey (10 sotto il par), il miglior risultato della sua carriera sul circuito, e ha trionfato con il totale di 258 colpi, 26 sotto il par. Ha preceduto di due colpi Ben James, autore anch’egli di un 61 finale (260, -24). A pari merito al terzo posto, a tre lunghezze dal vincitore, si sono classificati Neal Shipley (leader dopo 54 buche, chiuso con 69) e Ricky Castillo (65), entrambi a -23. Quinti a -21 J.T. Poston (che ha sfiorato il 59 con un putt da circa 7,5 metri) e Jackson Koivun. Bridgeman, che aveva già vinto a inizio stagione al Genesis Invitational al Riviera, è diventato il sesto giocatore capace di centrare almeno due titoli nel 2026. La vittoria gli è valsa 900.000 dollari su un montepremi di 5 milioni e arriva a pochi giorni dal debutto in Presidents Cup a Medinah, dove è tra i convocati della squadra USA.

Condizioni di campo rese più morbide dalla pioggia hanno favorito punteggi bassi. Bridgeman, cresciuto a Inman (a circa un’ora di distanza) e residente a Greenville, ha giocato praticamente senza errori. Ha aperto con tre birdie nelle prime quattro buche, ha firmato un eagle alla 8, par 5, e ha chiuso con tre birdie consecutivi. Determinanti due putt imbucati: un par da circa 4 metri alla 11 e un altro da poco meno di 4 metri alla 12 (dopo due bunker), che gli hanno permesso di restare in corsa. Leader del Tour nelle statistiche di putting, ha capitalizzato al massimo la giornata. Ha giocato davanti a genitori, suoceri e numerosi familiari (assenti al trionfo di Los Angeles). “Credo volessero vedermi vincere dal vivo. Non pensavo potesse succedere così presto. Sono felicissimo”, ha dichiarato a caldo, riducendo al minimo i commenti post-gara.

Shipley non è riuscito a tenere il ritmo: il primo birdie è arrivato solo all’ottava e quando ha iniziato a scendere sotto il par era troppo tardi. James, con un altro 61, ha chiuso forte (tre birdie nelle ultime quattro buche) ma non è bastato. Koivun, 21enne al debutto pro a luglio e già vincitore del 3M Open, ha confermato il buon momento con un weekend 63-65 e si prepara anch’egli alla Presidents Cup. Il torneo segna il ritorno del PGA Tour ad Asheville dopo oltre ottant’anni (ultimo evento nel 1942) e apre la serie autunnale che decide le carte complete per il 2027 (top 100). Bridgeman, già al sicuro, ha semplicemente dimostrato perché merita un posto nella squadra americana della prossima settimana.

PGA Tour – Biltmore Championship Asheville

Questa settimana il PGA Tour scrive una nuova pagina della sua storia. Dal 17 al 20 settembre 2026 si disputa la prima edizione del Biltmore Championship Asheville, torneo inaugurale della FedExCup Fall, a The Cliffs at Walnut Cove, a pochi chilometri da Asheville, in North Carolina, ai piedi delle Blue Ridge Mountains. È il ritorno del Tour ufficiale nella zona dopo ben 84 anni: l’ultimo precedente risale al 1942, quando Ben Hogan vinse per la terza volta consecutiva l’Asheville Land of the Sky Open. L’evento, sostenuto da un accordo quadriennale con Biltmore Estate e Explore Asheville, si disputa su un percorso disegnato da Jack Nicklaus, inaugurato nel 2005 e immerso in una valle a circa 610 metri di altitudine. Il percorso misura 6.628 metri circa, par 71, e si distingue per i suoi cinque par 3, elementi che potrebbero rivelarsi decisivi nel corso della settimana. Le distanze sembrano “accorciarsi” grazie all’altitudine, mentre i fairway e i green in bentgrass offrono un setting spettacolare, tra pendii e creste montuose che formano veri e propri anfiteatri naturali.

Il torneo apre ufficialmente la FedExCup Fall: gli otto eventi in programma determineranno chi, tra i giocatori fuori dalla top 50 della classifica principale, manterrà o conquisterà lo status di membro a pieno titolo del PGA Tour per il 2027 (i primi 100 della classifica Fall). Chi si piazzasse tra la 51ª e la 60ª posizione andrebbe a formare l’Aon Next 10, con accesso privilegiato a tornei come l’AT&T Pebble Beach Pro-Am e The Genesis Invitational. Tra coloro che combattono per queste posizioni e sono presenti in campo spiccano Pierceson Coody (55°) e Corey Conners (59°). Vicini alla “bolla” dei 100 troviamo invece Tony Finau (98°), Billy Horschel (100°) e Lucas Glover (101°).

La settimana serve anche da preparazione importante in vista della Presidents Cup di Chicago. Nel field ci sono diversi protagonisti della sfida a squadre: per gli Stati Uniti Jackson Koivun e Jacob Bridgeman; per il Team International Nico Echavarria, Ryo Hisatsune, Corey Conners, Christiaan Bezuidenhout e Nick Taylor, oltre agli assistenti dei capitani Taylor Pendrith e Camilo Villegas. Bridgeman è il giocatore meglio classificato nel ranking mondiale presente, seguito da J.T. Poston, vincitore del Memorial Tournament. Non mancano storie di ritorno e di giovani talenti. David Ford torna al PGA Tour per la prima volta da aprile dopo un infortunio alla caviglia. Marco Penge rientra dopo una stagione definita da lui stesso un “incubo”, tra problemi familiari e medici, e conta già una Top10 nel 2026.

Il montepremi complessivo è di 5 milioni di dollari, con 900.000 al vincitore, che si aggiudica anche 500 punti FedExCup, esenzioni per The Players Championship e il PGA Championship 2027 e lo status di membro fino almeno al 2028.

Potremo seguire il Biltmore Championship Asheville su Discovery+, HBO Max e Eurosport 2. Commento di Alessandro Bellicini e Nicola Pomponi con la seguente programmazione:

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