Anche i Champions a volte fanno flappa…

Anche i Champions a volte fanno flappa…

Il Regions Tradition conclusosi sabato con la netta vittoria di un grande Steve Stricker (5 colpi di vantaggio su Steven Alker), ha mostrato ancora una volta il grande livello del gioco espresso dai Seniors.

Ma stavolta si sono anche verificati due casi che hanno portato alla squalifica dei giocatori coinvolti.

La prima flappa (per importanza) l’ha fatta Alex Cejka, peraltro Defending Champion del Regions Tradition.

(fonte RTE Online)

Il tedesco è stato il primo giocatore dei Tour professionistici ad avere violato la Model Local Rule G-11.

Molto sinteticamente, la norma riguarda le caratteristiche delle “mappette” per la lettura dei greens e la possbilità di integrarne le informazioni.

Cejka ha chiuso il terzo giro in 66 colpi, per uno score finale complessivo pari al par, che gli avrebbe garantito il 43mo posto a pari merito.

Ma nel comunicato stampa del torneo, rilasciato dallo staff media del PGA Tour Champions, é comparsa la notizia della squalifica comminata al giocatore tedesco per avere utilizzato “uno yardage book non approvato per il torneo dal PGA Tour Champions Rukes Committee”.

Peraltro, non é la prima volta che Cejka subisce questo tipo di squalifica.

Nel 2019 fu squalificato dopo la 14ma buca del primo giro dell’Honda Classic per aver utilizzato uno yardage book non conforme relativamente alla scala utilizzata nelle immagini dei greens.

Perseverare diabolicum?

Ma nella sventura Alex non si é trovato da solo.

Ha raggiunto nel club dei “DQ” John Daly, squalificato dopo il secondo giro.

(fonte southamptongolfclub.com)

JD aveva chiuso il suo secondo giro in 72 colpi.

Combinato con il 68 della prima giornata, gli garantiva un 16mo posto prima del giro finale.

Ma é stato squalificato per la regola 3.3b (2).

Non ha firmato lo score.

Le motivazioni sono rimaste ignote, dato che il PGA Tur Champions non ha dato alcuna indicazione, ed il giocatore men che meno.

Provo a fare un’ipotesi.

Il fatto che abbia perso quattro colpi nelle ultime tre buche del suo giro, chiudendo la buca 9 (era partito dalla 10), un par 4, con green in regulation e 4 putts potrebbe avere influito in modo negativo sul suo umore.

Ma é solo un’ipotesi.


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