Jordan Spieth: “Le scommesse sul golf sono un argomento da affrontare”

(fonte Jordan Spieth IG profile)

Jordan Spieth: “Le scommesse sul golf sono un argomento da affrontare”

Jordan Spieth sembrava essere un giocatore destinato a segnare con la sua presenza il mondo del golf professionistico per un lungo periodo.

Tra il 2015 ed il 2017 ha messo in bacheca ben tre Majors (nel 2015 Masters Tournament e U.S.Open, nel 2017 l’Open Championship), e sette vittorie sul PGA Tour, dopodiché é andato spegnendosi, facendo registrare una vittoria nel 2021 (Valero Texas Open) ed una nel 2022 (RBC Heritage, sul percorso dell’Harbour Town Golf Links).

Da allora frequenta le retrovie nei tornei e ha preso parte a due edizioni della Ryder Cup (2021 a Whistling Straits, dove esegui un colpo leggendario, e 2023 al Marco Simone Golf & Country Club).

Ma il fatto che la sua forma golfistica sia sotto tono non gli ha negato una posizione privilegiata per osservare un fenomeno che, purtroppo, sta diventando un problema molto rilevante nei tornei di golf professionistici oltreoceano, e cioé quello del comportamento dei tifosi.

Noi tutti (io per primo) abbiamo sempre pensato che i fans USA si comportassero sopra le righe (usando un eufemismo) solo in occasione della Ryder Cup, ma quello che é successo allo U.S. Open, dove Wyndham Clark, americano doc, é stato ostacolato alla fine del quarto giro dal tifo “contro” di alcuni suoi compatrioti, ha fatto suonare un grande campanello d’allarme.

La sospensione del Presidente della PGA of America, legata fondamentalemente ai fatti di Bethpage, e l’attacco frontale di Eamon Lynvh, analyst di Golf Channel, ai fans di Long Island, definiti come una “macchia sul gioco del golf”, non sono altro che importanti conferme della dimensione del problema.

Ma, come ho detto, Jordan Spieth ha una visione inside the ropes del suddetto problema, e ha proposto uno spunto di riflessione che, personalmente, trovo molto interessante.

Durante le interviste pregara del John Deere Classic, partendo proprio da quanto accaduto a Shinnecock Hills, il giocatore texano ha dichiarato:

“Credo che là si siano verificate circostanze particolari”

“Quello che voglio dire é che penso che le scommesse sul golf siano un argomento da affrontare al più presto, perché non so quanto di quello che é successo intorno a Wyndham sia legato al fatto che

qualcosa ha indotto l’idea di scommettere contro di lui domenica in uno Stato dove le scommesse sono legali, dove potevi trovarti persone che avevano scommesso 100 $ o 10.000 $ sul field contro

qualcun altro”

“Nel golf si tratta di una cosa delicata, perché chiunque può influenzare il risultato se vuole farlo”

“Può non avere un effetto persistente, ma é possibile influenzare l’esito di un colpo, volendo”

“Non mi viene in mente un altro sport dove é possibile per un fan avere un influenza come nel golf. E non so quanto tutto questo abbia avuto a che fare con quello che é successo”.

Sono pienamenet d’accordo con quanto affermato da Spieth.

Nel corso del tempo, il PGA Tour ha stretto accordi con diverse piattaforme di betting, arrivando anche a progettare soluzioni di broadcast che favoriscano la scommessa istantanea.

Ma, probabilmente, in tutto questo ha dimenticato quanto possa influire il fattore umano (lato scommettitori) sul prodotto (i tornei) che il Tour offre ai suoi utenti.


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